martedì 30 agosto 2011

SEMINARIO in Trivulziana "Il valore del libro: tra prodotto culturale,oggetto di mercato e bene da tutelare"



credo che sarà un interessante seminario, al quale, purtroppo non potrò partecipare.....se qualcuno va mi può girare gli appunti!??!?!? grazie...io sarò da paperino&topolino

martedì 16 agosto 2011

palla avvelenata - LIGHT SHADOWS TIZIANA ARICI GABRIELLA GOFFI

Le artiste Tiziana Arici e Gabriella Goffi presentano una selezione delle loro opere realizzate nel corso degli ultimi anni (installazioni, video, fotografie…).


Cosa c'è di meglio nell'iniziare le proprie ferie con una bell'inaugurazione d'arte, in uno splendido scenario (Salò) e curata da un'amica (Anna Lisa Ghirardi)?
Venerdì 12 agosto 2011 alle ore 19 nella saletta Vantini del Palazzo Municipale di Salò è stato dato il via alla mostra "Light Shadow" delle artiste Tiziana Arici e Gabriella Goffi.
La mostra presenta una selezione delle loro opere realizzate nel corso degli ultimi anni, installazioni, video e fotografie, opere individuali ma anche collettive nate dalla loro stretta collaborazione.

La mostra prosegue fino a domenica 11 settembre.
Ovviamente consiglio una visita :-)


L'esposizione si sviluppa in quattro sale al primo piano del palazzo del Municipio del capoluogo benacense e proprio di fronte al lago queste si affacciano...però questo particolare habitat è visibile solo nella prima stanza: luminosa, ariosa...le successive hanno le imposte chiuse. Il significato light shadows è di primo acchito ritrovabile in questo: stanze buie, installazioni illuminate, faretti che puntano sapientemente i pezzi. Ma "ombre di luce" sono anche le storie che ci vengono mirabilmente raccontante, con immagini statiche o filmati proiettati sui muri o in piccoli acquari abitati, dove gli elementi si muovono per l'incedere dell'osservatore, che diventa ancor più parte integrante delle opere.

Si viene assaliti da tutte le tematiche del dolore, dell'angoscia, del male, dell'abbandono, dello sconforto, ma fortunatamente a seguire ci vengono a sostegno anche l'affetto, l'amore, la speranza e le rassicurazioni. Soprattutto nell'esposizione di quella palla avvelenata oggetto dell'ultimo video, che posta all'entrata della stanza, come osservatrice tra gli spettatori, diviene meno inquietante, più avvicinabile, tangibile, tanto che alla fine risulta sembra quasi facilmente annientabile....
Per info:


lunedì 8 agosto 2011

RIEVOCAZIONE STORICA - fabbricazione della carta nelle cartiere di Toscolano Maderno

un tuffo nel passato per riscoprire l'antico mestiere del CARTAIO.....
MARTEDì 09 AGOSTO con la rievocazione storica

"LA VALLE DELLE CARTIERE TORNA A VIVERE!"
ore 20.30 - 22.30

presso

Museo di archeologia industriale
"CENTRO DI ECCELLENZA
VALLE DELLE CARTIERE"
Toscolano Maderno (BS)
Via Delle Cartiere.


per info:
http://www.valledellecartiere.it/index.php?l=it&idn=76


Carta, Cartai, Stampa e natura Vi Aspettano normalmente
secondo questi
ORARI:
23/4- 20/6 sabato e domenica
10.30-18.00
20/6-30/9 da lunedì a domenica
10.30-18.00
1/10-9/10 sabato e domenica
10.30-18.00

per info:
Tel. 0365 641050 - 338 9336451

mercoledì 3 agosto 2011

SCOPERTE DA PULITURA A SECCO

La pulitura a secco di una stampa, oltre ad essere uno degli interventi preliminari e principe del restauro di tale manufatti, permette il primo contatto con le opere. Grazie al puntiglioso procedimento è possibile fare un'analisi più approfondita della tecnica d'esecuzione, della consistenza della carta, dello stato e tipologia dei degradi, nonchè degli elementi soprammessi. Capita poi che si facciano scoperte...Infatti, come accade nella musica, dove gli artisti talvolta mandano messaggi subliminali, anche nell'arte esiste un canale di comunicazione criptico o celato....ed oggi, tra le fresche frasche di alcuni giardini milanesi, ho trovato uno di questi indizi:








cosa avrà voluto dirci l'incisore con PUPA, POPI, PINA e PAPA?


martedì 2 agosto 2011

DA KANDISKIJ A WARHOL: libri d'artista al castello sforzesco - personale recensione

Finalmente sono andata a vedere la mostra in Castello Sforzesco,
(e di cui avevo dato notizia in precedenza http://frammentidicarta.blogspot.com/2011/07/da-kandiskji-warohl-libri-dartista-al.html)
Finalmente si può dire che il titolo "DA....A...", solitamente specchietto per la allodole, in quest'occasione non disattende le speranze!

All'interno della sala Tesoro, di nome e di fatto visto il contenuto, vi è un compendio di libri d'artista dagli arbori, con gli "Albi Novissima" o "Emporium" (primi esempi di libri d'artista) al contemporaneo, con "BAU" del 2004 (contenitore di cultura contemporanea, ove sono racchiuse opere originali di diversi autori e il senso del libro, così come s'intende per tradizione, risulta quindi del tutto snaturato)

Non si può che rimanere stupiti di così tante opere di artisti importanti.
Opere che sono sia prodotti/oggetto/opera d'arte originali, sia caposaldi della letteratura italiana ("Edipo Re","L'Apocalisse", "Sei personaggi in cerca d'autore", "Pinocchio".....) resi unici dagli artisti che li hanno curati e raffigurati. Si passa dall'uno all'altro con la curiosità e lo stupore di un bambino e come un fanciullo si rimane delusi e infastiditi dal non poterli toccare, sfogliare, annusare e ammirare in toto....
dà fastidio la staticità di opere che nascono per essere vissute, ma ovviamente le questioni conservative non permettono nè la manipolazione nè l'eccessiva illuminazione. Ecco infatti il perchè delle teche e delle fibre ottiche dall'intensità di 50 lux.

E' un susseguirsi di nomi altosonanti, a rischio sindrome di Stendhal....per invogliare alla visita citerei ancora:
MARINETTI -Le Monts en Libertè Futuriste (1919)
DE PERO- De Pero Futurista -(1927) il famoso libro con la legatura a bulloni
AA.VV.  - Documenti d'Arte d'oggi (1958) - con la "scultura da viaggio" Kirigami Pop up di Munari
FONTANA - Lucio Fontana (1958) - con la copertina piena dei suoi buchi (=concetti spaziali)
PALADINO -Don Chisciotte
e così via, la lista è lunga....

Non è però tutto oro ciò che luccica, e se la mostra è veramente un gioiello per gli appassionati, ma anche per i neofiti ed i curiosi, non posso esimermi nel segnalare alcune pecche. Prima fra tutte l'assoluta assenza di indicazioni per arrivare alla mostra, che si trova nel cortile della Rocchetta, per cui, se non si è dei frequentatori del Castello è difficile trovarla. Oltretutto l'entrata è celata da una delle tante impalcature che caratterizzano l'edificio.
Quando finalmente si accede all'esposizione si rischia di rimbalzare fuori: vi è infatti un eccessivo sovraffollamento di pezzi nelle teche....Nonostante i contenitori siano stati incrementati in quantità, sono decisamente pochi e mal sfruttati: quasi la metà di essi è stata impiegata per pannelli esplicativi, che sono si importanti per dare aiuto all'osservatore, ma che potevano essere risolti in altra maniera, dando quindi più aria ai manufatti esposti ed ai visitatori. Per fortuna lo spazio per deambulare è veramente ampio e interessante e quindi l'effetto soffocamento viene smorzato.

Nonostante questi piccoli disagi, consiglio una visita,
è gratis,
è bella,
è diversa dal solito.

Consiglio anche di fare un giro al bookshop e prendere il catalogo che
costa poco,
ha belle immagini,
è completo.

VI HO CONVINTO?

(se vi domandate il perchè dell'assenza delle immagini è perchè spero vogliate andare a vedervi i libri dal vivo e non vi accontentiate delle fotografie di repertorio.....)

fatemi sapere